Stephen King: Tassatemi, c***o!
Scritto da: MOnSTEr il 2 Maggio 2012
Stephen King: “Tassatemi, C***O!”
Stephen King: Tax Me, for F@%&’s Sake! – The Daily Beast
“Mentre si discuteva della nuova legge fiscale, a Christie (governatore del New Jersey) fu sottoposta l’osservazione di Warren Buffett che lui avrebbe pagato meno tasse del suo segretario, e questo non era giusto. Christie rispose: ‘Sono stanco di sentire questi argomenti; se lui vuole dare più soldi al governo, può sempre staccare un assegno. Scrivesse un assegno e stesse zitto.’ [...]“
“È vero che molti ricchi donano parte dei loro risparmi fiscali ad associazioni caritatevoli; ma quello che l’1% di ricchi generosi non possono fare è assumersi le responsabilità nazionali: prendersi cura dei malati e dei poveri, educare i giovani, manutenere le infrastrutture, ripagare gli enormi debiti di guerra. La carità dei ricchi non può correggere il riscaldamento globale o abbassare il prezzo del carburante. Quel tipo di salvezza non può venire da uno Zuckerberg o un Ballmer che dica: OK, faccio un assegno di 2 milioni di dollari all’erario. Quelle noiose responsabilità vengono da parole che sono anatema per i ricchi dell’ultradestra: Cittadinanza Americana. [...]“
“E poi, parliamoci chiaro: molti dei ricchi che pagano il 28% di tasse non donano l’altro 28% in beneficienza. [...]“
“Non è giusto chiedere alla classe media di assumersi una quota sproporzionata del carico fiscale. Non è giusto? È dannatamente antiamericano, altroché! Io non voglio che tu ti vergogni di essere ricco, voglio che tu riconosca che in America ognuno deve pagare la sua giusta parte; che a educazione civica non hanno insegnato che essere americani volesse dire essere ognuno per sé; che quelli che hanno ricevuto molto devono essere obbligati a pagare – pagare, non donare, non ‘staccare un assegno e tacere’ – nella stessa proporzione. Questo vuol dire fare soldi senza frignare, questo vuol dire patriottismo, una parola che i Tea Party amano spandere ai quattro venti fintantoché non costi denaro ai loro beneamati ricchi. Questo deve avvenire in America per rimanere fedele ai propri ideali. È una necessità pratica e un imperativo morale. [...]“
“La risposta dei conservatori è quella di Maria Antonietta (‘Mangino brioche’) o quella di Scrooge (‘Non ci sono prigioni?’). Miope, molto miope, gente. Scrooge ha cambiato mentalità dopo la visita dei fantasmi… Maria Antonietta ci ha rimesso la testa. Pensateci.”
Perché di ricchi che parlano così in Italia non ce ne sono?
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